Domenica, 02 ottobre 2022 - ore 17.14

Sicurezza rispetto e dignità per gli afghani

Sicurezza rispetto e dignità per gli afghani

| Scritto da Redazione
Sicurezza rispetto e dignità per gli afghani

 “Rimaniamo impegnati a combattere il terrorismo con determinazione, risolutezza e solidarietà”. Così i Ministri degli Esteri della NATO a margine della riunione online convocata oggi dal segretario generale Jens Stoltenberg per discutere della difficile situazione in Afghanistan.

A margine dell’incontro, cui ha preso parte anche il Ministro Luigi Di Maio, i ministri hanno condiviso una dichiarazione congiunta in cui ribadiscono la “profonda preoccupazione per i gravi eventi in Afghanistan” e in cui chiedono “l'immediata fine della violenza”. “Esprimiamo inoltre profonda preoccupazione per le segnalazioni di gravi violazioni e abusi dei diritti umani in tutto l'Afghanistan”, si legge ancora nel documento finale. “Affermiamo il nostro impegno nei confronti della dichiarazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 16 agosto e chiediamo l'adesione alle norme e agli standard internazionali sui diritti umani e sul diritto internazionale umanitario in ogni circostanza”.

“Il nostro compito immediato” sottolineano, “è ora quello di rispettare i nostri impegni per continuare l'evacuazione sicura dei nostri cittadini, dei paesi partner e degli afghani a rischio, in particolare quelli che hanno aiutato i nostri sforzi”. Per questo, “chiediamo a coloro che occupano posizioni di autorità in Afghanistan di rispettare e facilitare la loro partenza sicura e ordinata, anche attraverso l'aeroporto internazionale Hamid Karzai di Kabul. Finché le operazioni di evacuazione continueranno, manterremo il nostro stretto coordinamento operativo attraverso mezzi militari alleati presso l'aeroporto internazionale di Hamid Karzai”.

Il popolo afghano, si sottolinea della dichiarazione, “merita di vivere in sicurezza e nel rispetto dei diritti umani” così da poter “costruire” il proprio futuro “sugli importanti risultati politici, economici e sociali che ha realizzato negli ultimi vent'anni”.

“Siamo al fianco degli attori della società civile che devono essere in grado di continuare a svolgere in sicurezza il loro ruolo significativo nella società afghana”, proseguono i Ministri Nato che, quindi, chiedono “a tutte le parti in Afghanistan di lavorare in buona fede per stabilire un governo inclusivo e rappresentativo, anche con la partecipazione significativa di donne e gruppi minoritari”.

Nelle circostanze attuali, si ricorda, “la NATO ha sospeso ogni sostegno alle autorità afghane. Qualsiasi futuro governo afghano deve aderire agli obblighi internazionali dell'Afghanistan: salvaguardare i diritti umani di tutti gli afghani, in particolare donne, bambini e minoranze; sostenere lo stato di diritto; consentire il libero accesso umanitario; e garantire che l'Afghanistan non serva mai più come rifugio sicuro per i terroristi”.

A tal proposito, i Ministri ricordano che “negli ultimi vent'anni abbiamo operato affinchè l’Afghanistan non fosse un rifugio sicuro per terroristi da cui sferrare attacchi. Non permetteremo a nessun terrorista di minacciarci. Rimaniamo impegnati a combattere il terrorismo con determinazione, risolutezza e solidarietà”.

“Onoriamo il servizio e il sacrificio di tutti coloro che hanno lavorato instancabilmente negli ultimi vent'anni per realizzare un futuro migliore per l'Afghanistan. Insieme, - assicurano i Ministri Nato – rifletteremo pienamente sul nostro impegno in Afghanistan e trarremo le lezioni necessarie. Continueremo a promuovere un Afghanistan stabile e prospero” così come “il popolo afghano merita” e ad “affrontare le questioni critiche che attendono l'Afghanistan e la regione, nel futuro immediato e non, anche attraverso la nostra cooperazione con partner regionali e internazionali, come l'Unione europea, il Regno Unito e l’Onu”. (aise) 

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