Lunedì, 17 gennaio 2022 - ore 21.26

CREMA - NOVEMBRE DI ARIA PULITA ZERO SMOG NON ACCADEVA DA 10 ANNI

novembre record, non capitava da oltre 10 anni Dal 2010 la media delle polveri sottili era sempre rimasta sopra gli 80 microgrammi per metro cubo

| Scritto da Redazione
CREMA - NOVEMBRE DI ARIA PULITA ZERO SMOG NON ACCADEVA DA 10 ANNI

un mese di novembre straordinario per la qualità dell’aria a Crema, e non capitava da 10 anni o forse anche di più, da quando cioè l’Agenzia regionale per l’ambiente ha installato una centralina di rilevamento delle polveri sottili nel parco di via XI Febbraio a San Bernardino.

Nel mese di novembre le Pm10 non hanno superato neanhce di poco la soglia di attenzione di 50 microgrammi per metro cubo d’aria, ossia quel livello oltre il quale gli studi scientifici concordano nel ritenere che le particelle arrechino danni alla salute delle vie respiratorie.

Guardando agli ultimi due anni, a novembre si erano sempre verificati sforamenti, in alcune giornate con picchi di smog superiori agli 80 microgrammi per metro cubo d’aria. L’aria di Crema è dunque rimasta di ottima qualità per 30 giorni consecutivi. Numero che aumenta se si conta ottobre, quando il superamento della soglia di attenzione è stato registrato in poche occasioni.

Storicamente proprio l’autunno inoltrato, tra nebbie, calo delle temperature, umidità e la tipica aria stagnante della pianura padana è uno dei periodi in cui si registrano i maggiori problemi di smog. Stesso discorso vale per l’inverno. A novembre, complici frequenti perturbazioni e, non ultimo, il vento artico che ha caratterizzato gli ultimi giorni del mese, l’aria è sempre rimasta pulita. L’assenza di smog ha riguardato un po’ tutta la pianura padana.

I Comuni più grandi, Milano in testa, hanno potuto evitare di introdurre ulteriori misure restrittive, per i veicoli più inquinanti e per altre fonti di emissioni di gas serra, come gli impianti di riscaldamento di vecchia generazione, rispetto a quelle che ogni anno entrano in vigore con l’inizio di ottobre e restano valide sino a primavera. 

L'ASSESSORE GRAMIGNOLI. «Ci sono fattori legati alle condizioni meteo che hanno influito su questo soddisfacente risultato novembrino – spiega l’assessore all’Ambiente Matteo Gramignoli –: la pioggia e il vento, ad esempio, sono condizioni che favoriscono la dispersione delle polveri sottili. Prendiamo atto di questa buona notizia, senza pensare ovviamente che il problema smog sia risolto. Può comunque essere un segnale che la strada imboccata è quella giusta: negli ultimi anni c’è stato un costante aumento dell’uso di fonti rinnovabili, con la conseguente minor emissione di gas serra – pensiamo solo agli impianti di riscaldamento –: aggiungiamo il sempre maggior numero di veicoli circolanti che hanno un basso impatto ambientale o sono elettrici e dunque a emissioni zero».

 

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