Sabato, 15 maggio 2021 - ore 13.03

STEFANIA BONALDI SEMPRE PIU' '''RAINBOW'''

‘I diritti sono una priorità’. Stefania Bonaldi: 'Legge Zan attesa da 30 anni, ora firmiamo'

| Scritto da Redazione
STEFANIA BONALDI SEMPRE PIU'  '''RAINBOW'''
''Intanto i diritti sono una priorità, e poi occuparsi di diritti non significa arretrare nell'impegno su altri fronti, basta "benaltrismo", è ora di calendarizzare il Disegno di legge Zan.''
 
Inizia così il post della Sindaco Stefania Bonaldi, per chiedere l'approvazione del DDL ''ZAN''.
 
“Il Ddl Zan andrebbe a modificare la legge Reale - Mancino, istituirebbe il carcere per chi commette atti di discriminazione fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere o sulla disabilità. Prevista anche l’istituzione di una giornata nazionale contro l’omofobia e lo stanziamento di quattro milioni di euro per strutture che operano in questo ambito. L’Italia sta aspettando questa legge da 30 anni ed è urgente e non più rimandabile.
 
Lo confermano i tanti episodi di violenza e discriminazione contro le persone trans, omosessuali e le donne visti anche negli ultimi giorni”.
Secondo Stefania Bonaldi “è una norma di civiltà, che esiste già in quasi tutti i paesi occidentali e l’Italia è uno dei pochi che ancora non ha una legge contro l’omotransbifobia”.
 
“Il presidente della Commissione giustizia, il leghista Andrea Ostellari sta rimandando la discussione in commissione, affermando che ci sono argomenti più importanti da trattare. A fare ostruzionismo verso la sola calendarizzazione del testo, vi sono infatti alcune delle stesse forze della maggioranza di governo, Lega e Forza Italia (seppure con dei distinguo all’interno del partito): i due alleati sono contrari alla legge e si sono finora opposti a farne ripartire l’iter in quanto tema considerato divisivo. Si aggiunge poi Fratelli d’Italia, del 2 aprile scorso l’appello di Giorgia Meloni a Mario Draghi affinché il parlamento ‘si occupi di problemi urgenti’ e non della legge contro l’omofobia”.
 
“Cosa possiamo fare per far sentire la nostra voce? Possiamo scrivere una mail ai senatori del nostro collegio (si trovano i nomi e gli indirizzi mail nel sito del Senato della Repubblica), chiedendo di far arrivare la legge Zan in aula. Possiamo scrivere una mail al presidente della Commissione giustizia (andrea.ostellari@senato.it) per chiedere di calendarizzare la legge in Commissione”. In chiusura il sindaco chiede di firmare la petizione: “facciamoci sentire, perché sui diritti civili non si arretra ed è anche ora di piantarla di dire che le priorità sono "ben altre". Intanto i diritti sono una priorità e poi occuparsi di diritti non significa deflettere nell’impegno su altri fronti”.
 
Bonaldi su DDL Zan e diritti, una posizione di assoluto buonsenso, si faccia rete sui Diritti.
 
Accogliamo di buon grado le recenti dichiarazioni della Sindaca di Crema Stefania Bonaldi sui temi dei diritti ed in particolare sul DDL Zan.
 
Continua Paolo Losco '''L’ostruzionismo del leghista Ostellari, che palesemente non interpreta l’imparzialità che il ruolo di Presidente della Commissione Giustizia, è inaccettabile e da superare quanto prima.''Ecco perché sosteniamo con convinzione l’appello di Stefania Bonaldi: firmiamo la petizione e chiediamo al Presidente di calendarizzare quanto prima questa legge che, trattando di diritti, non può essere considerata divisiva: i diritti sono di tutti per definizione, chi divide è chi vorrebbe che fossero solo dei privilegi.'' conclude Paolo Losco(Coordinatore provinciale Sinistra Italiana - Cremona)
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