Mercoledì, 23 settembre 2020 - ore 17.55

'VOLTAPAGINA' Festival torna a San Giovanni in Croce domenica 13 settembre

Villa Medici Del Vascello riaprirà i battenti per accogliere i 3 autori i loro romanzi ed i partecipanti agli eventi.

| Scritto da Redazione
'VOLTAPAGINA' Festival torna a San Giovanni in Croce domenica 13 settembre


 

Domenica prossima, dopo il successo di domenica 6 settembre, Villa Medici del Vascello a San Giovanni in Croce riapre le porte per il secondo appuntamento del festival culturale ‘VOLTAPAGINA’; saranno 3 gli eventi che si svolgeranno nel pomeriggio a partire dalle 15.00 alle 18.00



Alle ore 15.00 Alice Cappagli dopo il suo esordio con ‘Niente caffè per Spinoza’ (Einaudi 2019) presenta il suo secondo romanzo ‘Ricordati di Bach’ (Einaudi 2020); livornese, scrittrice e musicista ha suonato il violoncello nell'orchestra del Teatro alla Scala per 37 anni. Ha pubblicato anche un racconto a tema musicale dal titolo ‘Una grande esecuzione’ ('Statale 11' 2010).

 “Cecilia Bacci è poco più che una bambina quando la sua vita prende una piega assolutamente inaspettata a causa di un incidente stradale. Un incidente che potrebbe farle perdere del tutto l'uso della mano sinistra. Ma una sera, mentre si trova a casa dei nonni e della zia Cocca, Cecilia trova un vecchio violoncello. Mai, in casa sua, si era parlato di musica e mai Cecilia avrebbe sospettato che qualcuno dei suoi familiari avesse avuto a che fare con uno strumento.”



Alle 16.00 toccherà a Romina Casagrande parlare del suo libro “I bambini di Svezia” (Garzanti 2020).

Romina Casagrande è nata nel 1977 a Merano, ha conseguito una laurea in lettere con indirizzo classico ed è insegnante di scuola secondaria. Ha collaborato con diversi musei, tra cui il Museo del Turismo-Touriseum di Merano e il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano-Museion, occupandosi di didattica museale. Appassionata di leggende e folklore, è autrice di racconti fantasy ispirati ai miti e alle tradizioni della sua regione, tra i quali “Appuntamento con demone”, contenuto nell’antologia “Urban Gods” e selezionato dall’omonimo concorso. Ha esordito con 'Amailija '(Anguana Edizioni, 2011), nel 2012 ha pubblicato “Dreamland Forest” e “Falling Down” (entrambi per Nulla Die), cui seguono “Morning Star” (2013), libro conclusivo della saga dedicata ai luoghi misteriosi dell’Alto Adige, e “Scenderà un’altra Notte” (2015), romanzo distopico, in cui mescola leggende e tinte gotiche. Per Arkadia Editore ha pubblicato “La Medusa” (2014) e “Lontano da te” (2017).

“Prima degli impianti sciistici, delle località termali, del turismo naturalistico e dell’alpinismo, la Val Venosta era una valle povera, di gente contadina, dove ogni bocca da sfamare era una bocca di troppo. Aveva inizio qui il lungo viaggio dei bambini di Svevia: erano bambini e bambine tra i 5 e i 14 anni che si incamminavano ogni anno il 19 marzo, giorno di San Giuseppe, per marciare fino alla più ricca Baviera, un viaggio di oltre 200 kilometri. Una volta arrivati, le famiglie di contadini li avrebbero comprati: chi era fortunato poteva trovare una casa benevola, che lo avrebbe accolto quasi come un figlio; gli altri venivano trattati come schiavi, fino all’11 novembre, giorno di San Martino; allora, chi non era morto di stenti o di fatica, era libero di tornare a casa, e le bambine talvolta tornavano incinte.”

Alle 18.00 chiude la serie di appuntamenti Danio Asinari “Lo sguardo riscoperto di Cecilia Gallerani”.

"Cecilia pare essersi divertita, con la intrigante complicità del suo amico Leonardo, a coinvolgerci in una sfida extratemporale, giocata sulla curiosità intellettuale, sulla seduzione un po’ maliziosa, sulla grazia tipicamente femminile, sfida già persa in partenza, per noi comuni mortali alla ricerca di una verità che non sarà mai completamente svelata. Personalità illustre del Rinascimento, donna colta ed intraprendente, Cecilia Gallerani è divenuta un archetipo della storia dell’arte. Grazie al meraviglioso talento di Leonardo da Vinci, che ha saputo trasformarla, nella Dama con l’ermellino, in icona sublime e moderna, perfettamente a suo agio anche nel XXI secolo. Già favorita del Duca di Milano Ludovico Il Moro, nel 1492 divenne Contessa di San Giovanni in Croce e diede lustro, con la sua intelligenza e con la sua forte personalità, anche al borgo cremonese. Lo sguardo riscoperto di Cecilia Gallerani ripercorre le vicende biografiche di una donna dalla vita straordinaria. "

I posti sono limitati. E' possibile riservarli via WhatsApp inviando un messaggio al 370 3379804 specificando la presentazione a cui si vuole partecipare, il proprio nome ed il numero di posti che si intende prenotare.

Per info: villamedicidelvascello.it

-Gazzaniga Daniele-

 

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