Giovedì, 24 settembre 2020 - ore 07.58

La Cina sfida il Coronavirus e conferma il Salone di Pechino

La kermesse asiatica aprirà i battenti il prossimo 27 settembre. La scorsa edizione, nel 2018, radunò oltre 800.000 visitatori

| Scritto da Redazione
La Cina sfida il Coronavirus e conferma il Salone di Pechino

Quello che ha lasciato il Coronavirus nel panorama degli eventi automobilistici è un calendario a dir poco desolante. Ogni appuntamento che rientra nell’Organizzazione Internazionale dei Costruttori di Veicoli a Motore (OICA, Organisation Internationale des Constructeurs d'Automobiles) è accompagnato dalla parola “Cancellato” o “Rimandato”, e sono pochi gli eventi rimasti in programma.

Uno dei più importanti a livello mondiale è il Salone di Pechino, posticipato da fine aprile a fine settembre in un panorama globale di incertezza più totale. Ma la Cina, apparentemente libera dal virus, è desiderosa di ripartire e ha confermato che il prossimo 27 settembre aprirà le porte della kermesse asiatica.

Il Salone di Pechino 2020 aprirà i battenti il 26 settembre presso il China International Exhibition Center New Venue, nella località di Tianzhu, e il pubblico potrà accedere alla rassegna nei giorni compresi tra l’1 e il 5 di ottobre.

E visto che il Salone di Ginevra, il Salone di Detroit e il Salone di Parigi sono stati celebrati in forma digitale, o sono stati cancellati definitivamente, quello di Pechino sarà l’unico appuntamento internazionale di questo indimenticabile 2020.

Secondo il comitato organizzativo il Salone di quest’anno conterà con la presenza di quasi tutte le marche automobilistiche nazionali e straniere e oltre 30 marche internazionali tra cui Volkswagen, Ford, Lincoln, GM, Toyota e Nissan.

Quello di Pechino è un salone biennale e nella sua ultima edizione, nel 2018, ha radunato 820.000 visitanti provenienti a 14 paesi e regioni di tutto il mondo, con oltre 1.000 veicoli esposti e 105 anteprime.

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