Venerdì, 24 novembre 2017 - ore 10.23

Europa Notizie

Cgil Attacco Usa Siria, il giorno più difficile per la pace

Durante (Cgil): continuiamo a dire basta alla guerra. Landini: svolta pericolosa nel conflitto. Breanne Bluter (Women's March) ospite della Cdl di Firenze: notizia choc, preoccupante ciò che sta avvenendo. Sindacati a Piacenza in piazza con le associazioni

Alcuni rischi per la Slovacchia con la Brexit

Mercoledì 29 marzo è cominciata ufficialmente una nuova era per l’Unione europea. Per la prima volta in sessant’anni di storia uno dei paesi membri ha infatti avviato la procedura per tirarsi fuori dal club europeo un tempo più ambito e oggi piuttosto arrugginito

Finalmente risolto il problema per i frontalieri considerati fuori fascia.

ll CSIR Ticino- Lombardia-Piemonte e il CSIR Grigione- Sondrio collaborando in modo stretto con i politici del territorio di confine, in modo marcato con il Sen. Del Barba, raggiungono l’obiettivo d’avere, da parte dell’agenzia delle entrate italiana, un chiarimento definitivo in merito alla figura del frontalieri entro fascia e al concetto dei 20km dal confine.

Slovacchia 75 anni fa il primo trasporto di ebrei ad Auschwitz, era un treno di sole donne

Sabato 25 marzo cadevano 75 anni da quando il primo trasporto di ebrei lasciava la Slovacchia diretto ai campi di sterminio. Il 25 marzo 1942 un migliaio di ragazze e giovani donne furono stipate in un treno merci nella città di Poprad (nella regione di Presov) e finirono nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, in Polonia.

Slovacchia Sagan scippato per un soffio della Milano – Sanremo

È stato il polacco Michal Kwiatkowski (Team Sky) a vincere l’edizione 2017, la numero 108, della Milano-Sanremo, prima Classica Monumento della corrente stagione, davanti a Peter Sagan (Bora – Hansgrohe) e Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors).

Slovacchia Tredicesima mensilità, Danko vuole estenderla anche alle pensioni

La proposta del Partito Nazionale Slovacco (SNS) di garantire una tredicesima mensilità a tutti i lavoratori in Slovacchia, obbligando le aziende a pagarla ai dipendenti in forza da almeno dodici mesi, non dispiace al primo ministro Robert Fico, che è disponibile a parlarne con i colleghi di maggioranza (Smer-SD, SNS e Most-Hid).

Grecia ostaggio della crisi, fra ospedali al collasso e miseria

Quanto guadagna un chirurgo con due lauree e 34 anni oggi ad Atene? «980 euro di stipendio fisso, più gli straordinari. Che però vengono pagati solo fino ad un massimo di 600 euro, anche se dobbiamo lavorare molto di più. Da quando la crisi è iniziata, gli stipendi negli ospedali pubblici sono stati tagliati del 42 per cento».

Migliaia di spagnoli in piazza a Barcellona per manifestare a favore dei rifugiati

Circa 16omila persone hanno manifestato per le strade di Barcellona il 18 febbraio per chiedere al governo di accogliere più rifugiati provenienti da paesi colpiti dalla guerra come la Siria. I manifestanti contestano al governo di non aver rispettato gli impegni presi nel 2015 di accogliere più di 17mila rifugiati in Spagna nell’arco di due anni. Ne sono stati accolti infatti solo circa 1100.

Atene E’ uscito TERZO NUMERO Controcorrente on line alla pag FB

L’ALTRA FACCIA DELL’INFORMAZIONE ATENE, GRECIA, DOMENICA 19 FEBBRAIO 2017 MERKEL VS TRUMP L’ERA DELLA NUOVA EGEMONIA TEDESCA? • EDIZIONE  DISPONIBILE FRATITAMENTE IN FORMATO pDF • L’EUROPA IN RICERCA DI IDENTITA` ARTICOLI • OPINIONI • ANALISI • INTERVISTE • TIME OUT No EDIZIONE

Un'Europa a due velocità per fare la Difesa comune?

L'idea di un'Europa a due velocità, lanciata dalla Cancelliera tedesca Angela Merkel, è stata letta per lo più come prefigurazione di un continente a "cerchi concentrici", intesi questi come luoghi geopolitici di punti tutti equidistanti da un punto chiamato… Berlino. Ma, se così fosse, occorrerebbe anzitutto ripassare l'evoluzione del sentimento "europeo" nel corso di questi ultimi anni.

L’Europa si chiude a riccio Una nuova cortina di ferro tra le repubbliche baltiche e la Russia

I tre paesi baltici negli ultimi anni, e soprattutto negli ultimi mesi, hanno intrapreso, pur con tempi e modalità a volte diverse, un cammino comune, quello verso la costruzione di recinzioni e steccati lungo i confini con la Russia. Se tutto andrà secondo i piani, entro il 2019 saranno eretti ai confini fra i paesi baltici e la Russia 335 km di recinzioni di filo spinato, alte quasi tre metri.