Mercoledì, 22 novembre 2017 - ore 22.52

Europa Notizie

L’Austria vuole vietare burqa e niqab nei luoghi pubblici

Il cancelliere Christian Kern ha precisato che l’obiettivo del provvedimento “non è fare sentire i 600.000 musulmani in Austria estranei alla nostra società”, ma che la decisione è un compromesso inevitabile

Sanzioni per violazioni di norme europee a tutela dei consumatori

Con il provvedimento riguardante le indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari, si predispone l'apparato sanzionatorio per le prescrizioni relative all’etichettatura di presentazione e di pubblicità degli alimenti.

Slovacchia Praga: gli artisti marginali italiani foto di Pavel Konecny

L’Istituto Italiano di Cultura di Praga ospita fino al 28 febbraio la mostra del fotografo Pavel Konecný, un collezionista ceco di art brut, dedicata a dieci artisti italiani marginali e alle loro produzioni documentate nel corso di vari soggiorni in Italia dal 2011 al 2015.

Braccio di ferro con la UE su Bilancio. Il governo punta sulle privatizzazioni

L’Italia è alla ricerca disperata di contante per cercare di mettere a tacere la Commissione Europea. Proprio qualche giorno fa, Bruxelles ha chiesto al ministro dell’Economia italiano, Pier Carlo Padoan, in una lettera, una correzione del deficit dello 0,2%, con una manovra aggiuntiva da 3,4 miliardi, per evitare d’incappare nella procedura per deficit eccessivo.

NewsBrevi dall’ Europa Sabato 14 gennaio 2017

I rappresentanti di Londra, Atene e Ankara- Nel 2016 in Germania sono calate drasticamente le richieste d’asilo- Ucraina Lo smantellamento del sistema ucraino di trasporto del gas- Dall'Europa una lezione per l'Italia

Aduc Tutta colpa dell'Europa? Nonostante tutto, la risposta degli europei e' 'No'

Tutta colpa dell'Europa? Nonostante moltissime forze politiche indichino l'Unione Europea come l'origine di tutti i mali che affliggono il proprio Paese, il 60% dei cittadini europei continua a sostenere il progetto europeo. Questo il risultato di un'indagine WIN/Gallup International pubblicata oggi.

Post-Comunismo La città di Trenčín (Slovacchia) toglie la cittadinanza a Stalin.

Anche Bratislava ci sta pensando. Il Generalissimo (dell’URSS) Josif Vissarionovič Stalin ha perso, dopo 69 anni, la sua cittadinanza onoraria della città di Trenčín, nell’ovest della Slovacchia. La decisione è arrivata alla fine del settembre scorso in una riunione del consiglio comunale su proposta del sindaco Richard Rybníček, con la maggioranza minima dei tre quinti dei consiglieri, come previsto in questi casi.

Il Natale in Slovacchia e le sue tradizioni

Mentre ogni famiglia sta cominciando a prepararsi con i profumi, i colori e le luci della notte di Natale, riproponiamo qui una breve carrellata di contenuti dal nostro giornale che trattano delle tradizioni natalizie degli slovacchi.

Nasce il progetto culturale ‘Verso Romania 2019’ di Marco Baratto

" Verso Romania 2019" vuole rappresentare un progetto culturale di ampio respiro. Un progetto che unisca , ancora una volta l'Italia e la Romania in vista di due grandi eventi: Il primo nel 2018 con il centenario della fine della Grande Guerra e il compimento dell'Unità nazionale dell'Italia e della Romania ; il secondo, la presidenza della UE della Romania nel 2019.

Romania domenica alle urne, tra movimenti anti-sistema e corruzione

Domenica oltre 18 milioni di romeni saranno chiamati alle urne per eleggere tra oltre 6.500 candidati i 466 parlamentari che siederanno nella Camera e nel Senato per la prossima legislatura. Le elezioni politiche arrivano dopo un anno di governo tecnico, che ha lasciato un segno positivo sul Paese e sull'elettorato, disilluso per i numerosi casi di corruzione ad alto livello e che hanno trovato nell'esecutivo guidato dall'ex commissario Ue all'Agricoltura Dacian Ciolos un evidente esempio di come governare senza mazzette.

Fase di deciso risk-on per i mercati azionari

Quando meno te lo aspetti, i mercati azionari europei forniscono una importante escursione rialzista che va a interrompere la lunga, sostanziale lateralizzazione degli ultimi 3 mesi.

Dopo-Brexit: la grande incertezza

In Gran Bretagna l’incertezza economica creata dal voto del referendum di giugno è amplificata dalla totale mancanza di chiarezza nella politica del governo, che ha continuato a fare annunci contraddittori. Il partito laburista, diviso fra due anime, non riesce a condurre un’opposizione efficace.