Lunedì, 08 marzo 2021 - ore 17.15

PUNTO CREMONESE: Cremonese sconfitta ad Empoli, Donadoni al posto di Bisoli?

I grigiorossi cadono maldestramente e senza scuse ad Empoli delineando, se mai ce ne fosse ancora bisogno, i limiti organici e tecnici. Sempre più insistenti le voci a favore dell’ex CT della nazionale.

| Scritto da Redazione
PUNTO CREMONESE: Cremonese sconfitta ad Empoli, Donadoni al posto di Bisoli?

12° GIORNATA 15 dicembre 2020, Stadio Castellani (Empoli)

EMPOLI-CREMONESE 1-0 

RETI: 48’ pt Stulac

EMPOLI 4-3-1-2Furlan; Fiamozzi, Nikolaou, Romagnoli, Parisi; Zurkowsk, Stulac, Haas; Moreo; Matos, Mancuso

Sostituzioni: 18’ st La Mantia per Matos, 18’ st Bajrami per Moreo,  28’ st Olivieri per Mancuso,  28’ st Casale per Fiamozzi, 35’ st Damiani per Zurkowski.

Panchina: Pratelli, Asllani, Belardinelli, Pirrello, Baldanzi, Viti, Cambiaso

Allenatore: Dionisi

CREMONESE:  4-3-3 Volpe; Bianchetti, Fiordaliso, Terranova, Zortea; Valzania, Castagnetti, Deli; Pinato, Celar, Buonaiuto

Sostituzioni: 13’ pt Valeri per Deli, 1’ st Gaetano per Castagnetti, 1’ st Ciofani per Buonaiuto, 18’ st Nardi per Zortea, 39’ st Ceravolo per Celar.

Panchina: Alfonso, Zaccagni, Gustafson, Nardi, Ghisolfi, Bia, Ceravolo

Allenatore: Bisoli

Arbitro: Amabile di Vicenza (assistenti di linea Di Iorio di Verbania-Cusio-Ossola e Mokhtar di Lecco, quarto uomo Camplone di Pescara)

Recupero: 3’/ 3’.

Ammoniti: 39’ st Celar (C), 47’ st Fiordaliso (C).

 

La Cremonese esce sconfitta dal Castellani per 1-0 ed è un risultato che potrebbe trarre in inganno in senso negatio, se non altro per l’assoluta sterilità in campo dei grigiorossi. Un risultato che è lo specchio di una stagione al limite dellìindecente, anche peggiore delle passati avvii. Per Bisoli è solo questione di tempo, la fiducia che gli era stata confermata in funzione di una serie di partite per lo più in casa, per agli sgoccioli.

I quattro risultati utili consecutivi, 3 miseri pareggi ed una sola vittoria, hanno confermato inadeguatezza di un allenatore che sta pagando delle scelte, condivise con la società, sulla permanenza di giocatori in rosa che stanno facendo ‘l’indifferenza’ assoluta.

Oltre a questo vanno sicuramente sommati una serie di infortuni, ma anche e sopratutto una totale assenza di un’idea concreta di squadra e di interpreti.

Sull'organico e sui singoli si è detto di tutto e di più, servirà puntare invernale, che si sa offre fondamentalmente poche opportunità burne e molte fregature.

Per questo si dovrà sperare, che al nuovo Direttore Generale Braida sia garantita la massima libertà di muovers ed i fondi necessari per investire su giocatori di categoria.

Co e già detto  Bisoli oramai è questione di tempo, si tratta di capire quando sarà individuato un sostituto in grado di prendere in mano una situazione critica, ma non compromessa ed il tal senso si parla dell’ex CT della nazionale Donadoni.

Sulla partita aldilà degli episodi, c’è poco da dire, salvo l’ennesimo infortunio di Deli sostituito dopo 6’ di gioco, che ha ulteriormente complicato le cose e le incomprensibili sostituzioni che Bisoli o chi per esso, ha effettuato ad inizio del secondo tempo con la Cremonese in svantaggio: Gaetano per Bonaiuto e Castagnetti per Ciofani. 

Cosi il vice allenatore Groppi in conferenza stampa a fine gara: “Abbiamo perso la partita per un episodio, l’unica occasione dell’Empoli nel primo tempo. La cattiveria sotto porta? Nel primo tempo e nel finale abbiamo giocato una partita degna, ben preparata in settimana, l’occasione più importante del primo tempo l’abbiamo avuta noi con Celar, il gol lo abbiamo preso partendo da angolo a nostro favore, ci è mancata un po’ di malizia nel gestire la situazione. Celar secondo me ha fatto una buona partita, non sempre siamo riusciti a sfruttare i suoi attacchi alla profondità nel primo tempo in cui giocava punta centrale, nella ripresa ha giocato in fascia e ci ha dato una mano anche in fase difensiva”.

La domanda viene spontanea: perché sostituire due giocatori che con tutti i loro limiti erano gli unici a poter inventare la giocata buona per altrettanti giocatori che probabilmente, per diversi motivi, sono quelle che hanno fatto registrare le peggiori prestazioni e delusioni di questa prima parte di campionato.

Le condizioni di Deli le valuteremo con lo staff medico, posso solo sperare che non sia nulla di grave dopo l’ennesimo infortunio in una annata sfortunata per lui. I cambi? Scelte tecniche ma senza nulla togliere ai due ragazzi usciti a fine primo tempo che avevano giocato bene come tutta la squadra, volevamo però aggredire più alto e quindi abbiamo messo giocatori con caratteristiche diverse. Confermare la parte sinistra della classifica come obiettivo? Ora non possiamo dirlo, è un campionato lungo e strano con tante partite ravvicinate in cui può succedere di tutto, dobbiamo lottare per uscire da questa situazione”.

Oramai la solfa è sempre quella, negare sempre e comunque per giustificare e prendere tempo. Non si vuole certo mettere alla gogna nessuno, ma ognuno si prenda le sue responsabilità e ne subisca le conseguenze.

La franchezza di Dionisi riguardo ai limiti tecnici della Cremonese è commuovente : “Siamo andati in vantaggio perché lo meritavamo, poi ci siamo difesi col giusto atteggiamento, senza abbassarci e provando a segnare il secondo gol. Avevamo tanti assenti ma chi ha giocato ha risposto. Loro hanno giocatori importanti e ci hanno messo in difficoltà ma onestamente non abbiamo sofferto”.

L’Empoli da par suo, con il minimo impegno come ha detto Dionisi, ha raccolto il massimo risultato. Ci conforta il fatto che almeno un allenatore sia stato sincero sullo stato e sulla forma di una squadra che tutti gli altri distinguono come una delle squadre più attrezzate del campionato.

Certe è che aspettare che un allenatore avversario  arrivasse ad ammettere la pochezza di questa squadra per averne conferma, per poi magari stupirsi, la dice lunga su come fino ad oggi ci sia buttato fumo negli occhi.

E’ tempo di cambiare, a Bisoli va detto grazie per quanto fatto l’anno scorso, per la professionalità e l’impegno oltre al sincero attaccamento al suo lavoro ed alla maglia, ma ora come ora non ha più senso che resti alla guida della squadra.

Sabato 19  dicembre alle 14.00 la Cremonese tornerà in campo allo Zini per affrontare il Cosenza in una sfida cruciale. Martedì 22 dicembre alle 19.00 trasferta contro il Pordenone e domenica 27 dicembre alle 21.00 in casa con il Monza, per poi chiudere il 2020 mercoledì 30 dicembre alle 15.00 in trasferta a Reggio Calabria contro la Reggina.

 

 

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