Sabato, 05 dicembre 2020 - ore 22.30

ATTUALITA’: il valore dell’Unità nazionale passa anche attraverso le piccole comunità

Michael Marchi, Sindaco di Gerre de’ Caprioli, ci parla di un’Unità Nazionale “più visibile alle periferie dello Stato, lontano dai giochi dei palazzi e dalle logiche troppo elettorali e poco Politiche”.

| Scritto da Redazione
ATTUALITA’: il valore dell’Unità nazionale passa anche attraverso le piccole comunità

In questo funesto 2020 l’emergenza sanitaria che ci sta ancora flagellando, ha messo in discussione valori e priorità personali e sociali.

Mai come quest’anno il valore dell’unità nazionale è stato messo a dura prova, troppo spesso ne è stato strumentalizzato il significato a proprio uso e favore da schieramenti politici o figure istituzionali.



Ma qual’è il reale valore e la fiducia che ci infondono queste due semplici parole in un momento della nostra storia dove il distanziamento e la separazione, in termini etici, economici, politici e sociali, è diventato una regola imprescindibile alla lotta con il ‘nemico invisibile’?

Michel Marchi Sindaco di Gerre de’ Caprioli, attraverso una riflessione, ha cercato il significato al termine ‘Unità nazionale’, attraverso l’esperienza vissuta come Sindaco, e come cittadino, di una piccola comunità che si è riscoperta unita e solidale.

"Il 4 novembre festa dell'Unità nazionale e delle Forze Armate,  l’Assessore Zangrandi Roberto ha posato, a nome dell’Amministrazione Comunale, la corona ad onore dei nostri caduti nella Grande Guerra. Una tradizione che ormai da 6 anni rispettiamo ma che quest’anno dobbiamo costringere ad una foto ed un pensiero stante i provvedimenti anti contagio in vigore.

Sono alcuni giorni che penso a cosa dire e scrivere il 4 novembre. Penso alle parole “Unità Nazionale” e con fatica riesco, oggi, a strutturare un pensiero giusto e democratico, possibilmente non banale. Siamo all’alba di quella che viene prevista come una ulteriore stretta che, al netto delle banalità legate alla limitazione della libertà personale, tornerà a battere forte su persone e famiglie che hanno scelto attività professionali oggi definite “a rischio”. Nei giorni scorsi ci sono state forti proteste in tutto il paese, spesso anche violente. È innegabile come il concetto di Unità Nazionale venga meno se non tutti siamo colpiti allo stesso modo dalle misure restrittive. E così avremo le ‘partite iva’ che si scagliano contro gli ‘statali’ chiedendo il taglio degli stipendi, questi ultimi che definiranno evasori le ‘partite iva’... e via con queste fratture che fanno solo male.

E allora dove è finita l’Unità Nazionale, di intenti, opportunità, esigenze socio-economiche? Come la possiamo ritrovare, o mantenere?

Rispetto allo tsunami di marzo abbiamo maturato la consapevolezza di quello che ci aspetta, l’adrenalina ha lasciato il posto alla paura. E la paura per sua natura è irrazionale, ci allontana dalla realtà dei fatti, ci appanna le idee e la visione critica.

Le inevitabili difficoltà economiche direttamente connesse non fanno altro che accrescere il disagio.

L’esperienza maturata in questi mesi mi ha fatto riflettere sull’Unità e sul sostegno che una piccola comunità come Gerre ha saputo esprimere sin dai primi giorni, e mi riferisco al mondo dell’associazionismo, ai fondi raccolti dalle famiglie per il territorio, al semplice fatto che tutti ci conosciamo e mai nella vita saremo considerati numeri, ma sempre persone. Qui l’obiettivo è sempre stato quello di arrivare al traguardo di questa emergenza, ma arrivarci insieme, senza lasciare indietro nessuno.

Pensavo così che oggi, forse, l’Unità Nazionale è un po’ più visibile alle periferie dello Stato, nelle piccole realtà, lontano dai giochi dei palazzi e dalle logiche troppo elettorali e poco Politiche. Qui non c’è il rosso e il verde, qui ci sono le persone; sempre e comunque più importanti di ogni altro obiettivo, esso sia manifesto o celato.

E così il mio invito oggi a chi ha l’onere, di certo poco invidiabile, di scrivere le Norme scomode che vedremo a breve, e di tornare nelle piccole comunità a vedere, e perché no ritrovare, quelle sensazioni e quei valori di Unità Nazionale che oggi come non mai sono fondamentali nella gestione della pandemia.

Non dimentico ovviamente di onorare le forze armate che sempre sono al fianco dell’Amministrazione e hanno dimostrato nei momenti più critici di essere il faro di un porto sicuro e sempre aperto.

Buona festa dell’Unita Nazionale a Gerre e a tutti noi!"

Michel Marchi

Sindaco di Gerre de’ Caprioli

Nella foto l'Assessore del Comune di Gerre de' Caprioli Roberto Zangrandi.

 

-Gazzaniga Daniele-

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