Lunedì, 18 novembre 2019 - ore 23.14

Mondo Notizie

YEMEN RAPPORTO DI AMNESTY GLI OSTACOLI AGLI AIUTI METTONO A RISCHIO LA VITA DI MILIONI DI PERSONE

In evidenza: la coalizione militare guidata dall'Arabia Saudita continua a imporre ostacoli all'ingresso nello Yemen di forniture essenziali e queste restrizioni sempre più stringenti potrebbero costituire crimini di guerra; nelle zone minacciate dalla fame, le autorità "di fatto" huthi ritardano in modo eccessivo le forniture di assistenza umanitaria e a volte chiedono tangenti per farle passare.

TURCHIA, CONTRO OGNI LOGICA RESTA IN CARCERE IL PRESIDENTE DI AMNESTY

TURCHIA, CONTRO OGNI LOGICA RESTA IN CARCERE IL PRESIDENTE DI AMNESTY Commentando il prolungamento della detenzione del difensore dei diritti umani e presidente onorario di Amnesty International Turchia Taner Kiliç al termine dell'udienza del 21 giugno, il segretario generale di Amnesty International Salil Shetty ha rilasciato la seguente dichiarazione: "La decisione di continuare a tenere in prigione il nostro collega ci spezza il cuore e rappresenta un'altra parodia della giustizia. Dopo oltre un anno lontano dalla sua famiglia e senza uno straccio di prova credibile a sostegno delle assurde accuse nei suoi confronti, il crudele prolungamento della sua detenzione sfida ogni logica".

Amnesty GLI USA ABBANDONANO IL CONSIGLIO ONU DEI DIRITTI UMANI

Ancora una volta il presidente Trump mostra il suo completo disprezzo per i diritti e le libertà fondamentali che il suo paese pretende di sostenere”, ha dichiarato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International, commentando l’annuncio che gli Usa abbandoneranno il Consiglio Onu dei diritti umani.

Turchia AMNESTY CHIEDE L'ARCHIVIAZIONE PER IL SUO PRESIDENTE TURCO

Dopo oltre un anno dall'arresto, un rapporto di 15 pagine trasmesso dalla polizia alla pubblica accusa non ha rinvenuto alcuna prova che il presidente onorario di Amnesty International Turchia, Taner Kiliç, abbia avuto sul suo cellulare l'applicazione di messaggistica ByLock.

Aduc Ceta e agricoltura italiana. Come il neo-ministro intende farci male

“Non ratificheremo il trattato di libero scambio con il Canada (Ceta, ndr) perché protegge solo una piccola parte dei nostri prodotti Dop e Igp. Chiederemo al parlamento di non ratificare quel trattato e gli altri simili, del resto è tutto previsto nel contratto di governo”.

QUE VIVA ZAPATA...CANTA LILA DOWNS DI Agostino Spataro

Emiliano Zapata: eroe e martire della vittoriosa Rivoluzione messicana, comandante delle armate popolari del Sud. Oggi, purtroppo, siamo disorientati, dispersi, ma siamo tanti e dovunque... Anche "dentro" questa bellissima canzone! (a.s.)

LIBIA, DERNA SOTTO ASSEDIO: AMNESTY SOLLECITA PROTEZIONE PER I CIVILI

A seguito dell'escalation della crisi umanitaria nella città assediata di Derna, Amnesty International ha chiesto al leader dell'Esercito nazionale libico (Enl), il generale Khalifa Haftar, e a tutte le parti coinvolte nel conflitto di aprire urgentemente corridoi umanitari per fornire assistenza imparziale e salvare le vite dei civili ancora intrappolati mentre i soldati dell'Enl continuano ad avanzare in vista della presa della città.

OPEN ROADS 18 - Il cinema italiano a New York

Al Lincoln Center, dal 31 maggio al 6 giugno, si è tenuta in rassegna una vasta gamma di film italiani contemporanei. La Film Society of Lincoln Center e l'Istituto Luce Cinecittà hanno organizzato la diciottesima edizione degli Open Roads: New Italian Cinema al Lincoln Center di New York (USA). La manifestazione ha offerto al pubblico nordamericano una varia e ampia gamma di film italiani contemporanei.

SIRIA, AMNESTY DENUNCIA: RAQQA IN ROVINA

DOPO LA “GUERRA DI ANNICHILIMENTO” DIRETTA DAGLI USA, POPOLAZIONE LOCALE DEVASTATA Alla vigilia dell’anniversario della “liberazione” di Raqqa dal gruppo armato auto-proclamatosi Stato islamico, dalle macerie gli abitanti si chiedono ancora perché la coalizione militare diretta dagli Usa abbia distrutto la città e ucciso centinaia di civili.

AMNESTY ACCUSA IL GOVERNO DEL NICARAGUA: STRATEGIA REPRESSIVA LETALE CONTRO I MANIFESTANTI

In un nuovo rapporto diffuso oggi, Amnesty International ha accusato le autorità del Nicaragua di aver adottato una strategia repressiva nei confronti delle manifestazioni, basata sull'uso eccessivo della forza, esecuzioni extragiudiziali, il controllo dei mezzi d'informazione e l'impiego di gruppi armati filo-governativi. Finora i manifestanti uccisi sono stati almeno 81.

La storia di un italiano a New York : MARCO GALLOTTA

Ecco la storia di Marco Gallotta, una persona che ha imparato a seguire le sue passioni, uno che un bel giorno si è reso conto che un bel lavoro forse non è tutto, e che se si ha la fortuna di essere artisticamente dotati come lui è un dovere verso la società uscire dal propio guscio di sicurezza e lasciar volare il proprio talento!

Amnesty NIGERIA: DONNE ALLA FAME E STUPRATE DA SOLDATI E MILIZIANI

SOSTENGONO DI AVERLE LIBERATE DA BOKO HARAM In un nuovo rapporto reso noto oggi, Amnesty International ha denunciato che migliaia di donne e ragazze sopravvissute alla brutalità del gruppo armato Boko haram sono state successivamente stuprate dai soldati che sostengono di averle liberate.

MYANMAR, AMNESTY ACCUSA GRUPPO ARMATO ROHINGYA DI STRAGI DI CIVILI

L'Esercito di salvezza dei rohingya dell'Arakan (Arsa) è responsabile di almeno un massacro, e forse di un secondo, di fino a 99 uomini donne e bambini indù e di ulteriori uccisioni illegali e di rapimenti di civili indù verificatisi nell'agosto 2017. Lo ha rivelato una ricerca condotta da Amnesty International in Myanmar, nello stato di Rakhine.

AISE RASSEGNA DEI GIORNALI ITALIANI ALL’ESTERO

Storie di vita quotidiana, politica, cronaca, cultura, spettacolo. Informazione a 360° quella dei giornali italiani (online o cartacei) che vengono diffusi all’estero e che rappresentano una finestra su mondi solo all’apparenza distanti.

Dieci film di cui non puoi dire

Come parte della generazione cresciuta nel vedere i libri di Harry Potter ridotti al minimo delle trame negli adattamenti cinematografici, penso che sia facile sentirsi scettici nei confronti di tutti gli adattamenti da libro a film.

UISP Vivicittà prosegue la sua corsa in Libano: lunedì 14 maggio a Sidone

Appuntamento con “Vivicittà Run for Palestine” La corsa di Vivicittà continua in Libano, con il suo messaggio di solidarietà promosso da Uisp, Terre des Hommes e Fondazione Kanafani: lunedì 14 maggio appuntamento nello stadio Rafik Hariri di Sidone, 40 km a sud di Beirut, con 160 bambini e bambine di 8-15 anni, dei campi profughi palestinesi
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