Sabato, 15 maggio 2021 - ore 15.54

PUNTO CREMONESE: la situazione dopo la 34a giornata

Mentre l’Empoli vola verso la promozione, Lecce e Salernitana si preparano alla volata finale. Nella lotta per non retrocedere l’Ascoli stacca il Cosenza che sprofonda

| Scritto da Redazione
PUNTO CREMONESE: la situazione dopo la 34a giornata

Dopo la decisione di bloccare il campionato fino al 1° maggio, la Lega di Serie B comunica di aver anticipato il recupero della 30a giornata Pordenone-Pisa.

La partita era inizialmente in programma per martedì 27 aprile, ma è stata anticipata a sabato prossimo 24 aprile alle ore 16.00.

Nel frattempo la Reggina, che oggi avrebbe dovuto incontrare la Cremonese, continua lo screening tra i propri tesserati, dopo che a seguito dei test molecolari effettuati nella giornata di domenica, era stata riscontrata una positività al COVID-19.

 

 

 

La 34a giornata appena terminata ha visto un altro balzo avanti della capolista Empoli -a cui resta una partita da recuperare- fare un passo decisivo verso la promozione.

Ora i punti sono 66 punti, 5 di vantaggio dal Lecce secondo a 61, che dovrà difendere il secondo posto (che garantirebbe la promozione diretta) dalla Salernitana di Castori che segue a 60 punti ed al redivivo Monza a 55.

La sconfitta del Venezia, fermo a 53 punti, rallenta la corsa al 3°/4 ° posto che gli eviterebbe almeno il turno preliminare.

In zona playoff stringe i denti il Chievo con 48 punti, che ha una partita in meno di Spal e Cittadella che la precedono a 50 punti.

Ad insidiare gli ultimi posti disponibili la Reggina che con i suoi 47 punti sembra non accontentarsi di una salvezza quasi insperata, mentre a 44 resta il Brescia.

Seguono la Cremonese ed il Pisa (che ha una partita da recuperare) a 43 punti entrambe ad un passo dalla salvezza matematica.

Più delicata  la situazione di Vicenza (con 41 punti), Frosinone e Pordenone (che aspetta il recupero con il Pisa) distaccate di un punto.

Si arriva così nella parte calda della classifica che è chiusa dalla Virtus Entella a 22 punti, le cui speranze di guadagnarsi un posto ai playout sono oramai ridottissime, il Pescara (che deve recuperare una partita) a 28 punti, la Reggiana a 31 preceduta ad una lunghezza dal Cosenza ed a 6 dall’Ascoli, le 2 squadre che ad oggi dovrebbero disputare i playout.

Visto il distacco tra Cosenza ed Ascoli, vale la pena ricordare il regolamento in merito alla disputa dei playoff:

se la quart’ultima in classifica - al momento il Cosenza - al termine della stagione regolare dovesse accusare  un distacco maggiore di 4 punti nei confronti della quint’ultima - al momento l’Ascoli - sarebbe condannata alla retrocessione diretta in Lega Pro.

 

 

PARTITE DELLA 34’ GIORNATA:

 

EMPOLI-BRESCIA 4-2

La 34’ giornata ha visto la capolista Empoli mettere un altro tassello importante alla sua rincorsa nella massima serie.

Ai toscani bastano 20’ per mettere le cose in chiaro grazie alle reti di Joronen e Bajrami. Al 7 Bjarnason accorcia le distanze, ma allo scadere del 1° tempo Stulac riporta a due i gol di scarto.

Al 72’ arriva il gol dell’ex ed è Donnarumma a firmarlo, cala il poker empolese  Matos all’84’.

 

VICENZA-LECCE 2-1

Colpo del Lecce a Vicenza, grazie al quale consolida il secondo posto.

Partita decisa nel secondo tempo. Pettinari porta in vantaggio i padroni di casa al 50’, dopo una decina di minuti ci pensa Jallow a ristabilire l’equilibrio, ma al 68’ Henderson fissa il risultato sul 2-1 per gli uomini di Corini.

 

SALERNITANA-VENEZIA 2-1

Importantissima vittoria della Salernitana sul Venezia, che esclude di fatto i veneti dalla lotta per il secondo posto.

Gli ospiti vanno in vantaggio a sorpresa nel primo tempo con Maleh, ma in pieno recupero, prima al 92’ e poi al 94’ Gondo affonda i lagunari.

 

MONZA-CREMONESE 2-1

I brianzoli tornano alla vittoria contro la Cremonese, interrompendo  la striscia positiva che durava da 6 gare.

La gara è decisa da un uno-due di Frattesi e Dany Mota che in 4 minuti fanno svanire i sogni di playoff dei grigiorossi.

Strizzolo accorcia le distanze, ma nonostante la superiorità dimostrata dalla Cremonese, in funzione di possesso palla ed occcasioni create, il risultato non cambia.

 

REGGINA-REGGIANA 2-1

La Reggina degli ex Baroni e Montalto superano in extremis la Reggiana e lanciano l’assalto finale per un posto nei playoff.

Partita tesa e non bella che solo nel finale della partita Rivas riesce a segnare la rete della vittoria.

 

PISA-COSENZA 3-0

Importante vittoria dei toscani ai danni di un Cosenza sempre più risucchiato nella parte bassa della classifica.

Gara decisa negli ultimi 20’ di gara grazie alle reti di Gucher, Mazziteli e Marin.

Questa sconfitta relega i calabresi al quart’ultimo posto (a 5 punti dall’Ascoli) rendendo oltremodo ‘traballante’ la panchina di Occhiuti.





PORDENONE-FROSINONE 2-0

Il solito Ciurria regala una importante vittoria alla squadra di Domiziano, inguaiando non poco il Frosinone.

Tra il 19’ ed il 20’ l’attaccante nero verde schianta ogni speranza degli uomini di Grosso.

 

CITTADELLA-CHIEVO 2-0

Il Cittadella si aggiudica il derby veneto grazie ad una rete allo scadere della gara e che permette ai padovani di superare la squadra di Aglietti in classifica in 7a posizione in zona playoff.

Partita viva e combattuta che si risolve all’82’ quando Gargiulo infila con un ‘diagonale chirurgico’ l’estremo difensore clivense.

 

SPAL-ASCOLI 1-2

L’Ascoli non si ferma e così dopo aver sconfitto in casa il Monza, esce vittorioso anche dallo stadio Mazza di Ferrara.

Entrambe le squadre puntano a confermare le prestazioni con un'altra vittoria, ne esce una partita caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte.

Al 26’ la Spal trova il vantaggio con Valoti, al suo 11° gol in campionato, ma l’Ascoli raggiunge il pareggio allo scadere del primo tempo con Sabiri.

La svolta arriva al 53’ quando Bajic deposita in rete un cross di D’Orazio, a nulla valgono i tentativi della Spal di pareggiare, e i ragazzi terribili di Sottil festeggiano un’altra ‘impresa’.









Per quanto riguarda la classifica marcatori al vertice resta tutto immutato, con Coda che resta in testa 21 reti, a 17 Mancuso dell'Empoli, mentre sul terzo gradino del podio si conferma Forte del Venezia con 12.

L'unico scossone lo fa registrare Valoti della Spal che con la rete segnata all’Ascoli, raggiunge Tutino, Ayè e Meggiorini a quota 11 reti.



-Gazzaniga Daniele-





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