Entra in vigore oggi, 27 aprile, la nuova ordinanza firmata dal Ministro della Salute Roberto Speranza il 25 aprile scorso che vieta l’ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in India.
"Ho firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in India. I residenti in Italia potranno rientrare con tampone in partenza e all’arrivo e con obbligo di quarantena”, spiega Speranza. “Chiunque sia stato in India negli ultimi 14 giorni e si trovi già nel nostro Paese è tenuto a sottoporsi a tampone contattando i dipartimenti di prevenzione. I nostri scienziati sono al lavoro per studiare la nuova variante indiana. Non possiamo abbassare la guardia. Venerdì è stato il giorno record per casi a livello mondiale con 893.000 positivi di cui 346.000 proprio in India".
Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 12 maggio.
SPOSTAMENTI DA E PER L'ESTERO: LA SCHEDA DELLA FARNESINA
Per gli spostamenti dai Paesi negli elenchi C, D ed E è obbligatorio il tampone (molecolare o antigenico) con risultato negativo ottenuto nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia.
ELENCO C
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.
ELENCO D
Australia, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Singapore, Tailandia
ELENCO E
– Tutti gli Stati non indicati negli altri elenchi (compresi il Brasile e l’India per i quali vigono regole speciali)
A questo obbligo sono previste eccezioni, per alcune categorie di persone: consulta i dettagli qui.
La dichiarazione cartacea sarà sostituita, previa adozione di circolare del Ministero della Salute, dalla compilazione di un modulo digitale di localizzazione del passeggero.
Il periodo di isolamento previsto per gli ingressi dai Paesi D ed E è ridotto a 10 giorni.
Sono introdotte nuove restrizioni agli ingressi dall’India.
Le persone che si trovano in Italia e che dall’11 al 25 aprile 2021 hanno soggiornato o transitato in India, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso alla ASL di riferimento (aise)
SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO: IN VIGORE LA NUOVA ORDINANZA

833 visite


