Medici senza frontiere denuncia che le morti nel Mediterraneo continuano senza sosta. Dall'inizio dell'anno, oltre 600 persone risultano già morte o disperse in mare.
Sulle spiagge della Calabria e della Sicilia il mare continua a restituire corpi di migranti annegati. È uno stillicidio silenzioso, che si consuma lontano dai riflettori.