
Non ci sto: continuerò a chiamarla cella di Carmelo Musumeci
Mi ha fatto amaramente sorridere in questi giorni una circolare del Dipartimento Amministrativo Penitenziario che cambia il linguaggio burocratico delle carceri trasformando il lessico e, tra le varie, disponendo di chiamare le “celle” in “camere di pernottamento”.






























