
Un compagno di collegio scrive a un ergastolano di Carmelo Musumeci
A causa della separazione dei miei genitori, fui costretto ad emigrare a La Spezia e poi essere rinchiuso in un collegio, dove mi sono sempre mancati la famiglia, gli affetti, l’amore, un punto d’appoggio a cui aggrapparmi per sfogare le mie angosce e la mia tristezza di adolescente abbandonato a se stesso.






























