Egregio direttore, da troppi anni a Cremona e in altre città italiane, si superano per molti giorni all’anno le soglie delle polveri sottili imposte da normative europee e leggi italiane nell’indifferenza generale, pur sapendo che tali polveri sono state catalogate come cancerogene.
Mezzi pubblici gratuiti se attuato il blocco del traffico. Continuano purtroppo le condizioni favorevoli all'accumulo degli inquinanti. Anche oggi è stata superata la soglia limite del PM 10, nelle stazioni di Cremona, raggiungendo i sette giorni consecutivi (72 da inizio anno).
Ecco alcuni i punti irrisolti di un negoziato tra A2A e Lgh che ha rinviato nel tempo e posto in altre mani la questione per noi più urgente e più scottante: la programmazione della chiusura dell’inceneritore come condizione irrinunciabile per l’accordo di partenariato.
Manifestazione di protesta del Comitato Acqua Pubblica del Territorio Cremonese nel Cortile Filippo II mentre è in corso il Consiglio Comunale che deciderà sul tema
Gentile direttore, dopo avere appreso con sollievo dalla stampa e dalle informazioni a disposizione che Arpa e Regione Lombardia hanno escluso che oggi si stiano correndo rischi per la salute pubblica, non posso astenermi dal commentare i recenti fatti riguardanti il termovalorizzatore e gli sforamenti dei livelli di emissione in atmosfera.
Chiudere in via cautelativa, ma con «tempestività» e «urgenza», l’inceneritore. Lo chiedono, dopo il caso anomalie su cui indaga la Procura, le associazioni ambientaliste avanzano al sindaco, in qualità di ufficiale giudiziario.
Sognamo che il sindaco Gianluca Galimberti e l'assessore all'Ambiente Alessia Manfredini ricevano il premio Nobel per l'Ambiente. Facciamo nostre le parole di Martin Luther King e scriviamo la nostra letterina a Santa Lucia e Babbo Natale, senza dimenticare la Befana, nella speranza che i nostri desideri e quelli di molti cittadini cremonesi vengano realizzati.
La ringraziamo per le consuete fotografie, che dimostrano l' intervento congiunto comune/aler/linea gestioni . La informo che sarà premura delle serre comunali riempire con terra e posizionare fiori. E distribuire grazie al prezioso aiuto degli agenti ambientali nuovo materiale informativo in lingue nel quartiere. Alessia Manfredini
L’annuncio è contenuto nella risposta all'interrogazione parlamentare dell’on. Gessica Rostellato illustrata da Sergio Ravelli e Ginio Ruggeri, rispettivamente presidente e segretario di Radicalicremona.it, nel corso della conferenza stampa tenutasi presso spaziocomune lunedi 7 dicembre.
Nei prossimi quattro mesi saranno interessate più di 2000 piante. Con l'arrivo dei primi freddi è partito in questi giorni il piano potature 2015/2016, messo a punto dal Servizio Verde riservando una grande attenzione ai quartieri e ai giardini delle scuole.
Si rende necessaria la realizzazione nella nostra città, ma anche nei comuni limitrofi all'impianto di via San Rocco, di un'indagine epidemiologica seria e approfondita per valutare gli effetti delle emissioni dell'inceneritore sulla salute dei cittadini.
«Si sono riscontrate anomalie nella elaborazione delle misure di polveri “in continuo” per entrambe le linee perdurate nell’intervallo di tempo compreso fra il 4 settembre 2013 e il primo settembre 2015».
Nella mattinata odierna a firma congiunta del sindaco Gianluca Galimberti e della presidente del Consiglio comunale Simona Pasquali sono stati inviati a tutti i Consiglieri comunali la documentazione relativa ai primi esiti della visita di Arpa Lombardia all'impianto di temovalorizzazione di Linea Reti Impianti di Cremona e le successive note inviate dall'Amministrazione Comunale e da Regione Lombardia.