Lunedì, 18 novembre 2019 - ore 05.32

Mondo News » Il Punto

Aise Tunisia DIFESA: FIRMATO PIANO COOPERAZIONE TRA ITALIA E TUNISIA

Missione lampo in Tunisia per il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, che ieri a Tunisi ha incontrato il Presidente della Repubblica, Beji Caid Essebsi, e il collega Abdelkrim Zbidi, con cui ha presieduto la XIX edizione della commissione militare mista Italia-Tunisia e firmato il Piano di Cooperazione 2018 tra i due Paesi.

IRAN, AMPUTATA LA MANO A UN LADRO Amnesty ATTO DI CRUDELTÀ SCONCERTANTE

In Iran il 17 gennaio è stata amputata la mano, mediante ghigliottina, a un uomo condannato per furto. Secondo quanto riferito dal quotidiano filo-governativo Khorasan News, l'amputazione è stata eseguita nella prigione centrale di Mashhad, nel nord-est del paese.

AISE IRAQ: NUOVO CORSO DI ADDESTRAMENTO PER LA POLIZIA REGIONALE

ERBIL\ aise\ - Si è concluso con la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione il corso di controllo della folla (Crowd Riot Control Course) tenuto dai militari italiani ai colleghi della Polizia Regionale irachena.

AMNESTY INTERNATIONAL: LE MIGLIORI BUONE NOTIZIE DEL 2017

Prigionieri di coscienza rilasciati, condannati a morte salvati dall'esecuzione, passi avanti nella giustizia: ecco una selezione delle buone notizie del 2017, risultati positivi ottenuti grazie all'impegno di chi sta dalla parte dei diritti umani.

Amnesty ISRAELE / TPO: L’ESERCITO DEVE PORRE FINE ALL’USO DELLA FORZA .STOP SPARGIMENTI DI SANGUE

In vista delle proteste pianificate nei territori palestinesi occupati venerdì 22 dicembre e a seguito della morte di quattro manifestanti palestinesi e del ferimento di centinaia di altri nelle ultime due settimane, Amnesty International chiede alle autorità israeliane di porre fine all'uso eccessivo della forza esplicato nella sua risposta alle manifestazioni e agli scontri derivanti dalla decisione dell'amministrazione statunitense di riconoscere Gerusalemme come capitale d'Israele.

Amnesty TRUMP MINACCIA DI RIFIUTARE GLI AIUTI A SEGUITO DEL VOTO ONU SU GERUSALEMME

In relazione alle notizie secondo le quali il presidente Trump ha minacciato di rifiutare gli aiuti ai paesi che dovessero votare per una risoluzione di condanna della decisione degli Usa di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele, Raed Jarrar, direttore advocacy e relazioni istituzionali per il Medio Oriente di Amnesty International Usa, ha rilasciato la seguente dichiarazione

Amnesty CRISI DEL GOLFO: LE FAMIGLIE ANCORA PAGANO LE CONSEGUENZE DELLA DISPUTA POLITICA COL QATAR

Le vite di migliaia di residenti nei paesi del Golfo restano in bilico a seguito della disputa politica iniziata nella regione oltre sei mesi fa e ancora in corso. Lo scorso mese Amnesty International ha incontrato 44 persone colpite direttamente dalla crisi e ha svolto colloqui con funzionari dei ministeri degli Interni, degli Esteri e degli Affari islamici del Qatar nonché con Comitato nazionale dei diritti umani, allo scopo di determinare l’impatto della crisi sui diritti umani.

CRISI DEL ROHINGYA: AMNESTY CHIEDE AL CONSIGLIO DI SICUREZZA DI AGIRE

Amnesty International ha chiesto al Giappone, in qualità di presidente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, di porre fine a tre mesi e mezzo di paralisi e di affrontare i crimini contro l’umanità tuttora in corso contro la popolazione rohingya di Myanmar.

AMNESTY ACCUSA I GOVERNI AMERICA CENTRALE: VOLTANO LE SPALLE AI RIFUGIATI LGBTI

In un nuovo rapporto diffuso oggi, dal titolo "Nessun luogo è sicuro", Amnesty International ha denunciato che la vita e la sicurezza delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate (Lgbti) vengono sempre meno protette dalla violenza endemica in El Salvador, Guatemala e Honduras.

AMNESTY ACCUSA MYANMAR: CONTRO I ROHINGYA UN REGIME DISUMANO DI APARTHEID

In evidenza: i rohingya sono segregati e sottoposti a violazioni dei diritti umani in una “prigione a cielo aperto”; un’indagine durata due anni spiega le cause di fondo della crisi in corso nello stato di Rakhine; il sistema di discriminazione equivale al crimine contro l’umanità di apartheid.
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