Eugenio Lotti . Andrea Virgilio .Marco Pezzoni.Rossella Zelioli.Cgil Cremona.Cinzia Fontana (parlamentare Pd).Il cordoglio del comune di Cremona. Paolo Carletti PSI Cremona.Carlo Vezzini Presidente provincia di Cremona
Bilancio Previsionale 2016/18. O.d.g. Destinazione da parte della Giunta di parte dei Fondi ricavati dall’ elevazioni di sanzioni stradali per acquisto di presidi per la sicurezza della Polizia Locale come da art 208 comma 4 l
L’aula che ha visto il Presidente del Consiglio autoincensarsi attraverso la sua riforma è una plastica anticipazione degli effetti di questa legge di revisione costituzionale: un Presidente del Consiglio che parla a un’aula abbandonata, in cui ci sono solo i suoi seguaci che eseguono solerti la sua volontà e lo applaudono, mentre l’opposizione, cioè i cittadini, resta fuori con gli altri cittadini.
I comuni interessati sono: Azzanello, Campagnola Cremasca, Cremosano, Izano, Palazzo Pignano, Piadena, Pianengo, Pieve San Giacomo, Pizzighettone, Rivolta d’Adda, San Giovanni in Croce, San Martino del Lago , Sesto ed Uniti e Spino d’Adda.
«Un servizio volontario civile e democratico, per garantire la regolarità del referendum e affermare il diritto di voto per tutti/e», spiegano i promotori
L’ANPI si augura che il 17 aprile i cittadini e le cittadine si rechino ai seggi e che si raggiunga il quorum, quale che sia il risultato, se a favore del “SI” o del “NO”
Lo strumento del referendum è del tutto inefficace e rischia al contrario di avere come unica conseguenza la messa a rischio di migliaia di posti di lavoro di quanti operano in impianti già attivi, senza nessun reale beneficio ambientale e senza portare nessun contributo alla ripresa di una discussione seria sul futuro energetico del Paese.
Il 17 aprile SI vota SI'. Incontro pubblico con Arturo Scotto capogruppo alla Camera di Sinistra Italiana, Franco Bordo deputato di Sinistra Italiana, Maria Grazia Bonfantete Sindaco di Vescovato, Pier Luigi Rizzi Legambiente Cremona. — con Franco Bordo e Maria Grazia Bonfante
Lo dice la Corte dei Conti La Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti Lazio, con proprio parere n.142/2011, ha dato una interpretazione “evoluta” all’articolo 208 del codice della strada.
Fornero: una controriforma devastante .Alla vigilia della mobilitazione sindacale contro la riforma delle pensioni della ministra Fornero rilanciamo con forza quello che è sempre stato il nostro giudizio su quella legge.
L’assemblea provinciale del Partito Democratico di Cremona si esprime a favore della libertà di espressione al voto al referendum del 17 aprile prossimo e si impegna a portare questa sua posizione di fronte alla direzione regionale e nazionale del Partito Democratico
I capigruppo Rodolfo Bona (Pd) , Enrico Manfredini (FNLAC) e Filippo Bonali (Sinistra per Cremona) scendono in campo a sostegno della raccolta porta a porta e delle scelte di Galimberti e dichiarano :’con la giunta Perri e ci sarebbero stati ancora i cassonetti in strada. Il porta a porta funziona e con i servizi aggiuntivi che si sono individuati migliorerà.
E’ Necessario garantire il diritto alla mobilità per contrastare l’isolamento della nostra città. L’autostrada Cremona-Mantova può contribuire a contrastare l’ isolamento della nostra città
In molti si chiedono se questa posizione dei due esponenti del PD sia una riconversione ambientalista-forse tardiva-o invece tutta dentro le logiche di lotta politica nel PD. Infatti Poli era il candidato alla segreteria cittadina in alternativa a Galletti e Burgazzi un suo sostenitore.
Il 17 aprile si voterà un importante referendum nel quale il M5S chiederà un voto per il Sì per dire NO alle trivellazioni marine e alla strada dei combustibili fossili.
Caro direttore, è finita in un amen la stagione in cui i pentastellati davano lezioni di etica comportamentale. Le diverse vicende che li riguardano su e giù per lo Stivale sono lì, in bella vista, a testimoniarlo. La diversità sbandierata è sempre meno vintage e sempre più demodé.
Spiace apprendere che Fava voglia isolare il "Cantone" della Valpadana dal resto d'Europa condannandola ad una lenta asfissia di sviluppo sociale ed economico.
Il Referendum del 2011, per il quale anche il PD di Cremona si pronunciò a favore attraverso un’assemblea, cancellava l’obbligo della privatizzazione, lasciando piena titolarità ai Comuni della scelta del modello di gestione (pubblico, misto pubblico-privato, privato).