
DROGA COME VETRO REFRATTARIO ALLA LUCE di VINCENZO ANDRAOUS (CDG Pavia)
Un ragazzino mi ha detto: io c’ero per intero in quel buco nero profondo, fino a esser diventato un pezzo di vetro trasparente, refrattario alla luce, tra le macerie sotto i miei piedi.






























