Sui cartelli mostrati in aula le scritte: “Mettete i treni dove servono”, “Assessore Terzi Dimetti”, “il voto dei pendolari non si compra”, “I treni non sono merci di scambio”, “La Lega chieda scusa ai pendolari”.
Il consigliere regionale Ferdinando Alberti ha partecipato agli incontri promossi da Copagri a Montichiari e Coldiretti a Rovato, dove in entrambi è intervenuto l’assessore all’Agricoltura Fabio Rolfi. Durante gli incontri si è parlato a lungo del cambiamento climatico in atto e il ruolo dell’agricoltura nel contrasto.
Regione Lombardia avrebbe affidato la possibilità di catturare legalmente gli uccellini mediante la delibera poi sospesa dal TAR Lombardia e annullata dal Governo.
La Lombardia ha bisogno dell’autonomia. Il tema non va però affrontato con la superficialità della Lega ma c’è bisogno di una leale collaborazione tra Lombardia e Governo.
“I numeri che Trenord ha portato in commissione non rappresentano la condizione dei trasporti lombardi e dei pendolari che vivono ogni giorno di ritardi, soppressioni e condizioni indecenti di trasporto. E di aumenti delle tariffe.
È di fondamentale importanza evitare di perdere altro tempo ed è necessario convocare al più presto possibile un tavolo tra Regione Lombardia, Ministero dei Trasporti e ANAS per confrontarsi sulla soluzione più plausibile e percorribile, cioè la riqualificazione della SP ex SS 10.
La maggioranza del Consiglio regionale della Lombardia ha bocciato la mozione del M5S Lombardia che chiedeva la rimozione di Carlo Lio, Difensore civico regionale, accusato di abuso d’ufficio.
La Commissione regionale Sanità, su richiesta del M5S Lombardia, ha audito Antonino Frustaglia, geriatra cardiologo e direttore medico di area socio sanitaria dell'Istituto Pietro Redaelli di Vimodrone (Mi).
L’incontro di ieri pomeriggio tra l'Agenzia TPL Cremona-Mantova e i pendolari della linea K 521 Crema - San Donato, chiesto ed ottenuto dagli stessi pendolari, in merito alle criticità emerse sulla linea che collega la città cremasca con il capoluogo regionale, a seguito della sperimentazione avviata lo scorso 12 settembre, ha sortito gli effetti sperati dai pendolari.
Si avvia così ad essere annullata la delibera e si prospetta l’ennesima figuraccia della Regione in attesa della sentenza del 10 ottobre. Contemporaneamente la Presidenza del Consiglio dei Ministri anche su nostro sollecito ha inviato la diffida a Regione stessa per l’annullamento dell’atto”
Il M5S Lombardia è intervenuto, questa mattina, all’incontro con la delegazione dei legislatori della NCSL, National Conference of State Legislature organizzato dal Consiglio regionale della Lombardia.
Sulla necessità di una migliore infrastrutturazione della bassa Lombardia, la Giunta regionale presieduta da Attilio Fontana ha assunto consapevolezza e compiuto notevoli passi in avanti.
Quello approvato oggi in Consiglio regionale, per il capogruppo del Partito Democratico Fabio Pizzul è “un bilancio magro e senza idee, che sposta alle annualità successive le tante risorse che la Regione non è stata capace di spendere.
Si è tenuta, questo pomeriggio, in IV Commissione Attività produttive, l’audizione con Legacoop, i sindacati e alcuni amministratori del territorio milanese, sulla crisi della catena di distribuzione francese Auchan che dovrebbe passare all’italiana Conad
Ritardi cronici per i treni regionali e i treni merci dalla stazione di Cremona. Per Marco Degli Angeli, consigliere del M5S Lombardia, “Ritardi indecenti a Cremona, la situazione è insostenibile. È uno scandalo ora vengano in regione a spiegare. I pendolari hanno ragione ad essere furiosi: ormai si fa prima a muoversi a piedi.
Ormai siamo vicini alla scelta dei famosi navigator. Il gruppo regionale del PD ha depositato una interrogazione chiedendo alla Giunta Lombarda risposte chiare e precise.
Da qui ripartiamo, da un partito che alle europee conquista il 23 per cento. La prossima sfida ci attende fra quindici giorni. Da oggi siamo nuovamente in campagna elettorale.
Lo dichiara il capogruppo del Pd in Regione Fabio Pizzul in merito all’avviso di garanzia per abuso d’ufficio al presidente della Lombardia Attilio Fontana