
Pianeta Migranti. Costretti a morire per i nostri smartphone.
Vittime del nostro benessere. Sono i congolesi dei lavori forzati nelle miniere di coltan, materia prima dei nostri cellulari. Sono anche i giovani ganesi che poi li riciclano nella più grande discarica africana di rifiuti elettronici alla periferia di Accrà. Ma se congolesi o ganesi provano a fuggire da questo inferno, l’arroganza europea li respinge come clandestini o migranti economici.






























